martedì 5 luglio 2011

ORGANICO UFFICIALE ALLIEVI E GIOVANISSIMI - 2011-2012

Nel comunicato N°1 la FIGC ha reso noto l'elenco ufficiale delle squadre aventi diritto ad iscriversi ai campionati regionali entro il 22 luglio, come possiamo vedere rispetto alle nostre previsioni non sono state ammesse le squadre perdenti le finali provinciali CH e AQ, rispettivamente Caldari e Capistrello, di conseguenza la FIGC ne ammette solo 4 rispetto alle 6 previste dal comunicato, lasciando vuoti 2 posti per l'eventuale ripescaggio. Tra gli allievi è stato come previsto esclusa la SPAL Lanciano per i fatti incresciosi con il Montesilvano, quindi i posti liberi sono saliti a 3 che verranno assegnati mediante la graduatoria di merito tra le squadre che faranno richiesta di ripescaggio.


CAMPIONATI  REGIONALI  ALLIEVI e GIOVANISSIMI

ELENCO SOCIETA’ AVENTI DIRITTO
ALLIEVI
GIOVANISSIMI

Matric.
Società
Matric.
Società
600499
S.P.D. AMITERNINA
600499
S.P.D. AMITERNINA
600101
A.S.D. AQUILOTTI S.ROCCO
20671
A.S.D. BACIGALUPO
27140
S.S.D. ATESSA VAL DI SANGRO
204236
A.S.D. CALDORA CALCIO PE
204236
A.S.D. CALDORA CALCIO PE
61842
A.S.D. CASTELNUOVO VOMANO
61842
CASTELNUOVO
201807
G.S. CEDAS FIAT AUTO SULMONA
920518
A.S.D. FLACCO PORTO PE
917327
A.S.D. DANNUNZIO C.
600109
A.S.D. FRANCAVILLA
920518
A.S.D. FLACCO PORTO PE
915595
A.S.D. GIOVANILE CHIETI
600109
A.S.D. FRANCAVILLA
25820
ASD LAURETUM
915595
GIOVANILE CHIETI
919360
A.S.D. MARSICA C. 2006
913267
A.C. HESPERIA NERETO
913808
MARTINSICURO
913807
A.S. INTERNAZIONALE DURINI
77711
A.S.D. MONTORIO 88
81117
POL. JAGUAR A.S.D.
36830
PENNE
919360
A.S.D. MARSICA C. 2006
600704
A.S. PINETO C.
36830
A.S.D. PENNE C.
913971
A.S.D. POGGIO D. ULIVI R.C.
600704
A.S. PINETO C.
81709
RENATO CURI ANGOLANA SRL
913971
A.S.D. POGGIO D. ULIVI R.C.
600247
A.S.D. RIVER 65
81709
RENATO CURI ANGOLANA SRL
911216
A.S. ROSETO C.
600247
A.S.D. RIVER 65
47000
U.S. SAN SALVO
911216
A.S. ROSETO C.
62988
S.S.D. SAN NICOLO C.S.R.L.
62988
S.S.D. SAN NICOLO C.S.R.L.
920812
S.S.D. TERAMO C. S.R.L.
600630
A.S.D. SPAL LANCIANO
600629
A.S.D. VALFINO
920812
S.S.D. TERAMO C. S.R.L.
919337
VIRTUS PRATOLA
919337
A.S.D. VIRTUS PRATOLA C.
911092
A.S.D. VIRTUS VASTO C.
61271
A.S.D. VIRTUS CUPELLO
915460
A.P. 2000 C. ACQUAESAPONE
911092
A.S.D. VIRTUS VASTO C.
64419
AC S. ANNA
915460
A.P. 2000 C. ACQUAESAPONE
41150
ASD RAIANO
932865
SPORTING CASOLI
932225
ASD D’ANNUNZIO MARINA
205191
ASD FEDERLIBERTAS
44090
SSD SANTEGIDIESE
25820
ASD LAURETUM


60963
ASD S.OMERO PALMENSE

domenica 3 luglio 2011

CHIARA BANKOWSKY NUOVA PRESIDENTE DELLA CALDORA CALCIO PESCARA



22 anni, figlia del Patron della Renato Curi Angolana e socio della Delfino Pescara 1936.
Chiara è Responsabile della Pharma Più Sport (prodotti medico-sportivi), marchio e azienda di famiglia.
Succede al Presidente Derno Iannetti che, insieme alla moglie Giuseppina Cupido, sono rimasti al timone della società per circa 10 anni, ereditandola dal grande Carmine Cupido.
Nel lontano 1989 Cupido, appassionato di calcio, decise di fondare una scuola, dove i ragazzi potessero apprendere il gioco e soprattutto crescere in maniera sana e leale.
Ventidue anni nei quali la Caldora calcio ha saputo imporsi come esempio di virtù calcistiche.
Per i coniugi Iannetti era giunto il momento di passare il testimone, non per necessità, nè per stanchezza; per il bene della Caldora, servivano nuove energie, nuovi stimoli, nuovi giovani, nuova passione.
Ed ecco il motivo per il quale è stata scelta la famiglia Bankowski.


Chiara Bankowski: "Ho ereditato la passione per il calcio da mio padre. Quando ho saputo che avrebbe voluto affidare a me la presidenza della società Caldora, ho accettato subito e di buon grado. Rappresentare una società che ha fatto della crescita dei giovani il suo credo mi riempie d'orgoglio. Sicuramente l'esperienza non gioca dalla mia parte, ma l'entusiamo si."

Gabriele Bankowski: "Chiara rappresenta la gioventù che avanza. La Caldora Calcio, nella sua gloriosa storia ventennale, ha cresciuto tantissimi giovani, educandoli dentro e fuori dal rettangolo di gioco. La mia famiglia non vuol far altro che continuare sulla stessa scia dei due Presidenti che hanno contraddistinto la vita societaria, Carmine Cupido e Derno Iannetti. "

Angelo Londrillo, DG RC Angolana: "Ho avuto il piacere e la fortuna di crescere calcisticamente nella Caldora. Ho vissuto l'era di Carmine Cupido, persona straordinaria; ricordo come se fosse oggi le lacrime di gioia al termine del Torneo di Maranello, vinto con la categoria Esordienti. Così come riuscì a toccare il cielo con un dito quando vide la squadra Allievi Regionali laurearsi Campioni d'Italia 2001/2002. Lasciare è stata una decisione sofferta per i coniugi Iannetti, ma possono star tranquilli, la Caldora Calcio è in buone mani. Colgo l'occasione per ringraziare il Sign. Franco Corneli, segretario della Caldora. "

PRIMA USCITA PER LA NUOVA RC ANGOLANA-CALDORA

Domenica 10 luglio alle ore 17, sarà la Bacigalupo Vasto a tenere a battesimo la prima uscita della neonata RC Angolana-Caldora, infatti le 2 società hanno organizzato una serie di partite con i ragazzi nati nel 1997 e 1998, alla giornata possono partecipare tutti i ragazzi nati negli anni suddetti, essendo svicolati è fondamentale che siano in regola con la visita medica e siano accompagnati da un genitore per le autorizzazioni del caso. Sicuramente un giornata di divertimento con i vecchi amici vastesi.

mercoledì 29 giugno 2011

NASCE LA DURINI PESCARA

PESCARA –Nel corrente mese di giugno si è concretizzata la fusione tra le due società. La Valpescara nelle ultime due stagioni era stata rilevata in toto dal presidnete Gianfranco Cilli, che in due anni ha ottenuto una tranquilla salvezza, sfiorando in quella successiva la Promozione in Prima Categoria, sfuggita per una “folata” di vento maligna. La Valpescara porta in dote un titolo di Seconda Categoria con otime possibilà di accedere alla categoria superiore, ma la nuova società non potrà presentare domanda di ripescaggioin quanto l’Internazionale Durini ha già goduto di questo privilegio nella stagione 2008/09, quando dalla terza venne ammessa in Seconda.
La società del Presidente Antonio Ferrone vanta un florido settore giovanile, completo in ogni sua categoria (dai primi calci alla Juniores) e l’unione con la scoietà residente a Città S.Angelo sta partorendo una struttura pronta a confrontarsi con le più quotate realtà provinciali e regionali.
Tutto da definire l’organigramma societario, al quale parteciperanno sirumanete i due Presidenti, con i rispettivi segretari, Biagio Verrochhio (Valpescara) e Stefano Leone (Internazionale Durini). La guida tecnica sarà affidata al tecnino Foschini, al quale verrà affidato un organico competitivo, con l’intento di ripetere lo straordinario campionato trascorso sulla panchina gialloblu.

RISULTATI FINALI CAMPIONATI GIOVANILI NAZIONALI

I campioni d’Italia 2010/2011 del settore giovanile

Primavera: ROMA
Berretti A-B: NAPOLI
Berretti: VIRTUS ENTELLA
Allievi Professionisti: MILAN
Giovanissimi Professionisti: FIORENTINA
Allievi dilettanti: SESTESE
Giovanissimi dilettanti: ACCADEMIA INTER

Coppa Professionisti

Allievi: MILAZZO
Giovanissimi: TRITIUM

C'è anche un curioso episodio, i giovanissimi della Tor Tre Teste (RM), qualificati alla finale, perdono 3-0 a tavolino per aver effettuato 8 cambi (se ne possono fare 7). La finale quindi è stata disputata dall'Accademia Inter che ha vinto.Un errore grossolano della panchina dei romani.

domenica 26 giugno 2011

RC ANGOLANA - CALDORA: La tela inizia a diramarsi.





Inizia a trapelare qualcosa dal cantirere RC Angolana - Caldora, sono scaduti i termini per l'iscrizione alla Seconda Categoria e ai nastri di partenza non ci sarà la Caldora Calcio Pescara, non sarà iscritta nemmeno la squadra Juniores, la società quindi rinuncia ai campionati maggiori riprendendo la sua collocazione nell'ambito del puro settore giovanile, disputando i tornei fino agli allievi regionali.

Con questa notizia tutti gli indizi sembrano portare verso il modello vincente degli anni passati RC Angolana - Poggio Degli Ulivi, con la Caldora che andrebbe a prendere il posto dei biancorossi, l'intero settore giovanile fungerà da bacino per la prima squadra, militante nel campionato di serie D, rinnovando la collaborazione con il Pescara Calcio che come negli anni passati potrà pescare i migliori talenti dal neonato settore giovanile RC Angolana - Caldora. Tra Zanni e lo stadio di Città S. Angelo i ragazzi quindi parteciperanno a 4 campionati regionali, RC Angolana con gli allievi 95', Caldora Calcio con gli allievi 96', RC Angolana con i giovanissimi 97' e Caldora Calcio con i giovanissimi 98', da luglio partiranno i raduni per formare i vari gruppi agonistici, ancora top secret allenatori e responsabili della nuova creatura del patron Gabriele Bankowsky.
Il Poggio Degli Ulivi correrà da solo come società di puro settore giovanile, partecipando con una squadra nel campionato allievi regionale ed una nel campionato giovanissimi regionale con il confermatissimo Marcello Rosato, mentre i ragazzi 96' e 98' dovrebbero partecipare ai campionati sperimentali o provinciali, come sempre anche i biancorossi fungeranno da serbatoio per il Pescara mentre gli altri ragazzi una volta finito il campionato allievi saranno liberi di scegliere il proprio futuro, infatti la società del patron Ciccarelli disputerà i campionati fino agli allievi regionali.

sabato 25 giugno 2011

GASPERINI ALL'INTER, UFFICIALE: IL CALCIO ITALIANO E' MORTO!














Nessun quotidiano ce lo dice, perchè loro mangiano dallo stesso piatto e non converrebbe a nessuno disilludere appassionati, spettatori e lettori, ma oggi noi che non viviamo di calcio ma mangiamo del nostro lavoro siamo costretti a constatare che dopo un'agonia 5 di anni finalmente è arrivata la certificazione ufficiale del decesso del calcio italiano, lo stesso che negli anni 80', 90' ed inizio millennio vinceva coppe UEFA, coppe Coppe, Supercoppe, Champions e Mondiali di calcio. Due anni fa sembrava ci fosse una ripresa del malato, un'inversione di tendenza con il mago del calcio, lo Special One Josè Mourinho all'Inter, ma evidentemente era la classica migliorìa prima della morte. Oggi i migliori tecnici italiani sono fuggiti all'estero a gambe levate, quelli internazionali di un certo livello si guardano bene dal venire a tuffarsi nella palude italiana, questi sono dati indiscutibili. Ricordo quando ero piccolo ed il Milan ingaggiò Arrigo Sacchi, c'era un ritornello nei cabaret "SA CHI E' SACCHI? LEI SACCHI SA CHI E'?" ma poi il buon Arrigo portò idee e vittorie ai rossoneri, oggi il calcio italiano invece è diventato un vero remake della CORRIDA del mitico CORRADO, il Milan ha vinto con l'ottimo Massimiliano Allegri venuto dal nulla ed esonerato anche dal Cagliari, la Juve è passata dall'Oronzo Canà del nuovo millennio Delneri all'ottimo capitan Conte, che finora ha allenato in serie B, la Roma ha messo in fila il più perdente di tutti i tempi Ranieri, poi l'aereoplanino Montella che faceva i Giovanissimi nazionali della giallorossa ed infine dopo tanti rifiuti è arrivato mister nessuno, l'ottimo Luis Enrique, al primo incarico di un certo prestigio, ma ora devastante come uno tsunami successivo ad un terremoto è arrivata la fuga dall'Inter finanche del mediocre Leonardo, succeduta da una seria impressionante di NO ricevuti da Massimo Moratti, alla fine per non rimanere senza un tesserato che guidasse la squadra è riuscito ad avere l'ok di.... Giampiero Gasperini, tecnico fresco di esonero del Genoa. In fondo quando il fratello buono a nulla getta fango, in tutti i modi, su tutti i fratelli, per essere lui il prediletto finisce che il fango travolge l'intera famiglia, mandandola in rovina. L'annuncio di Gasperini all'Inter, campione del mondo in carica, è sicuramente il timbro e la firma in calce al certificato di morte del campionato italiano, forse un giorno rinasceremo e saremo ancora i padroni del calcio europeo, per ora possiamo stare solo alla finestra, anzi potremo stare davanti Sky per vedere gli altri splendidi campionati, con i migliori talenti ed i migliori allenatori del mondo. Per fortuna degli abruzzesi il Pescara è andato controcorrente affidando la panchina ad uno dei pochi che pensano prima al pubblico e dopo al proprio tornaconto.

venerdì 24 giugno 2011

ABOLITO L'OBBLIGO DEL PATENTINO DA ALLENATORE FINO ALLA PRIMA CATEGORIA

Durante l’Assemblea Straordinaria, il presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Tavecchio, ha tracciato la linea per lo sviluppo del sistema calcistico ponendo i Dilettanti a baluardo della Figc. Grosse novità per quanto riguarda noi allenatori, infatti è stato abolito l’obbligo del patentino fino alla 1^ categoria. Forse potremmo anche accettarlo, visto che di fatto fino alla prima categoria un mister ha a che fare con lavoratori, studenti, piccoli imprenditori e il compito preminente è quello di riuscire ad incastrare gli impegni lavorativi, familiari e fisici di ciascuno con la partita che si deve disputare la domenica, riuscire a far coincidere il numero delle auto a disposizione con le persone che vanno in trasferta, tenere unito il gruppo, comprendere le esigenze di ciascuno e fare tutte le domeniche di necessità virtù. Quindi tante volte un'organizzatore capace, con tanta umanità e con molte conoscenze nella categoria specifica vale almeno 5 tecnici preparati nella difesa in linea e nei movimenti senza palla delle punte.
A questo punto però dobbiamo anche sperare che a cascata non si arrivi fino al settore giovanile dove, dall'anno scorso, sono stati finalmente resi obbligatori gli allenatori con tesserino nei campionati regionali. Un passo indietro sarebbe totalmente deleterio per un movimento che già elargisce con difficoltà esigue il tesserino di allenatore di base, infatti dare la possibilità ad amatori di prendere in mano dei ragazzi sarebbe solo un danno per gli stessi. Da sempre ritengo che nel calcio è molto più facile prendere il patentino che in altri sport, ad esempio nel tennis bisogna aver avuto un passato da tennista di un certo livello. Anche se a dire il vero negli ultimi anni molto è stato fatto dalla FIGC, con l'attento controllo dei curriculum e facendo una prova tecnica d'ingresso, evitando gli storici millantati trascorsi calcistici, dove persone che avevano giocato qualche anno tra terza e seconda categoria mettevano sul curriculum ogni sorta di fantasia, che nessuno controllava, dando la possibilità ad uno qualunque di entrare in possesso di un titolo che in realtà poi non si era in grado di svolgere. Ora speriamo non venga definitivamente svenduta la dignità di persone che fanno della professionalità, dell'impegno e del continuo aggiornamento la base del proprio lavoro.

ZEMAN AL PESCARA CALCIO


E' arrivata la notizia che tutti gli appassionati biancazzurri di calcio-spettacolo aspettavano, il Delfino Pescara ha annunciato che il nuovo tecnico adriatico è il boemo Zdenek Zeman, finalmente si potrà andare allo stadio e non rischiare di vedere 0-0, 1-0, 1-1, 0-1, 1-0 (su rigore), finalmente si potrà andare allo stadio per divertirsi, magari si lotterà per non retrocedere, cosa di cui dubito fortemente, ma si potrà vedere una partita a viso aperto con idee, verve e giocata per fare più gol dell'avversario. Magari torneranno i tempi di Giovanni Galeone, magari no, certo è che sicuramente è ritornato l'entusiasmo e la voglia di andare a vedere giocare a pallone, grazie Don Peppe, finalmente, dopo la serie B, Pescara ha ritrovato la voglia di andare a divertirsi allo stadio, appresse a stù piscare!