martedì 3 luglio 2012

PERICOLO SCAMPATO - I CATTIVI NON HANNO VINTO



Sono terminati gli europei di calcio ed il finale lo conosciamo tutti, volevo però un pò condividere la mia posizione con gli appassionati del calcio giovanile, come ho fatto continuamente con gli amici di Facebook durante il torneo. La mia posizione è ritenuta criticabile da molti tifosi dell'Italia, invece io la difendo a spada tratta; come noto non ho sostenuto la spedizione azzurra, anzi ho sperato sempre in un epilogo negativo. Perchè? Perchè non penso che la linea di una nazione (o nazionale) sia da sposare per forza, in quanto cittadini di quella terra, non tutti i tedeschi hanno seguito la follìa di hitler, anzi sono stati oppositori fino alla fine, non tutti gli statunitensi sono a favore della pena di morte, solo perchè uno stato prevede per legge la pena capitale, anzi organizzano manifestazioni ed ogni tipo di protesta per eliminare questo abominio. Io nel piccolo ambito sportivo non posso accettare questa rappresentativa, la nazionale italiana, così com'è non mi rappresenta e non mi rappresenterà mai, ci si batte nella scuola contro il bullismo, si è inserito il 5 in condotta che porta direttamente alla bocciatura, si cerca di lavorare nelle aree disagiate col progetto dispersione, l'educazione alla legalità ed altre iniziative lodevoli, poi dovremmo essere rappresentati a livello calcistico da certi elementi, più di una volta alle prese con la legge e con alle spalle un passato tutt'altro che ammirevole. Nei settori giovanili ci si riempie la bocca con la parola fair play, si premia la coppa disciplina, si cerca di inculcare il rispetto dei principi fondamentali della convivenza civile e delle regole societarie, divisa in ordine, rispettare gli orari e le attrezzature, l'educazione ed un'atteggiamento corretto nei confronti del mister e degli adulti in generale e poi li dovrei invitare a tifare per l'antitesi di questo messaggio? Ecco allora io non ci stò non riesco più a seguire questo movimento, che predica bene e razzola da schifo, i suddetti andrebbero messi ai margini, additati come esempi negativi, insomma dovrebbero essere i "cattivi", un pò come succede nel wrestling, i giovani dovrebbero tifare i "buoni" Del Piero, Zanetti, Nesta, Pirlo ad esempio. Quindi ben venga la sconfitta se serve a dimostrare che quello stile di vita, quegli atteggiamenti, quell'essere arroganti e bulli non è vincente e anche se si riesce a fare un pò di strada, alla fine vince l'umiltà di una Spagna composta da giocatori educati, puliti, fuori dalle cronache rosa e giudiziarie, la strada intrapresa oggi non ci porterà da nessuna parte e solo quando recupereremo ragazzi umili, puliti e motivati dalla maglia potremo tornare ai fasti del 2006, dove non avevamo fenomeni (da baraccone), ma un gruppo di ragazzi umili, non eccezionali agonisticamente parlando, ma con un cuore grande. Il lavoro paga sempre ed anche essere bravi ragazzi, lasciate perdere i Balotelli ed i Cassano vi assicuro che saranno sempre perdenti, nello sport come nella vita.
Posta un commento