sabato 11 maggio 2013

SEMIFINALI REGIONALI ALLIEVI E GIOVANISSIMI

ALLIEVI

S. Nicolo - Poggio Ulivi 1-1




RC Angolana - Celano 2-1







GIOVANISSIMI



Bacigalupo - Poggio 0-1


D. Pescara - RC Angolana  0-2



7 commenti:

Anonimo ha detto...

el ninho sfida tutti:
san nicolò - poggio 2
angolana - celano 2
bacigalupo - poggio X
delfini - angolana 1!!!!!!

morenocolaiocco ha detto...

Bella partita, davanti ad un folto pubblico, quella tra angolana e celano. I padroni di casa partono forte al cospetto di un Celano apparso sotto tono e vanno in vantaggio al 15' con Ciarcelluti, oggi davvero incontenibile, che approfitta di un'incertezza dell'estremo ospite ed insacca a porta vuota, i marsicano trovano difficoltà a reagire così sono ancora i nerazzurri a spingere alla ricerca del 2-0 che però non arriva. Al rientro in campo nella seconda frazione doccia fredda per gli angolani, al 2' da una follia difensiva è Fieramosca a rubare palla, presentarsi davanti al portiere e batterlo per l'1-1. Il Celano sembra tenere bene il campo, ma al 13' per gli ospiti arriva un'espulsione del contestatissimo direttore di gara, da qui i nerazzurri si ricaricano e cercano il gol vittoria, rete che prima viene fallita clamorosamente prima da Trivellizzi e poi da Persichitti, che a portiere battuto riescono incredibilmente a fallire il vantaggio, poi quando l'1-1 sembrava fatto è il neoentrato Di Giovanni a 2 minuti dalla fine a risolvere una mischia e dando la vittoria finale alla Renato Curi. Il ritorno tra 6 giorni a Celano sarà tutto in salita per i pescaresi ed i marsicani partono favoriti, la cosa certa è che sarà un'altra partita bella ed equilibrata.

morenocolaiocco ha detto...

Troppo forte la Renato Curi per i Delfini, nerazzurri che hanno praticamente dominato il primo tempo segnando due reti ed andando vicino al gol in almeno altre 3 occasioni, solo la bravura di Camerlengo e l'imprecisione degli avanti angolani hanno tenuto il risultato in bilico, il primo gol arriva su un'azione personane di Ruggieri che salta il suo marcatore a centrocampo si invola in porta e viene atterrato appena dentro l'area per il netto rigore che lui stesso trasforma, subito dopo è Longobardo a raccogliere una palla respinta al limite dal portiere pescarese e da 30 metri infilarlo con un pregevole pallonetto. L'inizio del secondo tempo vede ancora la Renato Curi a farsi pericolosa ed andare vicina al terzo gol, poi pian piano i ragazzi di mister Di Febo si vanno spegnendo e così i locali provano a riaprire la partita, anche grazie ai cambi riescono a farsi vedere dalle parti di Giampietro che non corre però nessun pericolo reale, proprio nel recupero è il portiere biancazzurro a salvare di piede una punizione pericolosa da limite evitando ancora il 3-0.

morenocolaiocco ha detto...

el ninho sbagliarle tutte non era facile!!!

Anonimo ha detto...

Sempre le solite finaliste. Solo per un motivo: hanno il miglior materiale umano a disposizione giratogli da società prof. Se solo un po' di questi ragazzi si dividessero tra diverse squadre il campionato sarebbe più equilibrato. Poi finiti gli allievi si apre il dilemma.............

Anonimo ha detto...

ieri il poggio ha dominato a vasto sbagliando molti gol e vincendo solo 1-0 in pratica i vastesi hanno avuto una sola grossa occasione e niente più

morenocolaiocco ha detto...

sono assolutamente in disaccordo, le società prof abruzzesi navigano da metà classifica in giù nei campionati nazionali (sono convinto che poggio ed angolana giovanissimi batterebbero tranquillamente lanciano, chieti, teramo e l'aquila), i ragazzi che vanno via da li, cioè quelli che vanno in tribuna, sono tutt'altro che fenomeni, le società finaliste regionali al limite riescono a lavorare su un bacino d'utenza molto più grande, ma la differenza la fanno, le strutture, lo staff e la competenza della società. Si gioca a calcio pensando anno per anno, categoria per categoria, finiti gli allievi si spera che siano ragazzi felici di giocare a calcio (eccellenza, promozione, prima categoria, seconda, terza, uisp)), ragazzi sereni, educati e ben inseriti nel tessuto sociale, in modo da trovare la giusta via nella vita scolastica e lavorativa, la possibilità che un ragazzo abruzzese giochi in serie A è talmente bassa che è inutile farsi illusioni ed oggi conviene sicuramente prendere una bella laurea ed un master che giocare in Lega Pro, stipendi bassi, non sempre pagati ed un futuro molto incerto.