lunedì 19 agosto 2013

PROTESTA DEI CALCIATORI "ANZIANI" DELLA LEGA PRO CONTRO LA RIFORMA


Come era nell'aria da tempo la LEGA PRO, inteso come campionato professionistico, stà collassando su se stesso, il tempo del "giocatore di categoria" è finito, il Presidente Macalli, dopo aver eliminato la seconda divisione, ha inteso introdurre un limite all'età dei tesserati delle varie società, infatti le squadre potranno schierare in campo una squadra con il limite d'età media a 25 anni, con buona pace dei "mestieranti" della categoria che a 35-37 anni continuano a randellare palloni per 3-5 mila euro al mese, in attesa del completamento dei contributi pensionistici, tutto questo a discapito dei giovani che non riescono ad esordire prima dei 20 anni.
Penso che, malgrado le proteste, come per tante aziende costrette alla riduzione del personale, mediante la cassa integrazione, anche tenuto conto dei ritardi e le proteste alla fine si farà, con buona pace di tutti. La morale è semplice, con questa riforma i ragazzi di 17-20 avranno modo di mettersi in luce sui campi di Lega Pro, passato questo periodo chi non sarà in grado di giocare in serie A e B dovrà trovarsi un bel lavoretto, almeno la mattina, in modo da poter coltivare questo sport come passione, magari ricavandone degli euro per andare in vacanza l'estate o comprarsi una bella auto, per il resto dovranno indirizzarsi verso il mondo del lavoro, proprio come tanti altri italiani. Spazio ai giovani please.
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