domenica 3 luglio 2011

CHIARA BANKOWSKY NUOVA PRESIDENTE DELLA CALDORA CALCIO PESCARA



22 anni, figlia del Patron della Renato Curi Angolana e socio della Delfino Pescara 1936.
Chiara è Responsabile della Pharma Più Sport (prodotti medico-sportivi), marchio e azienda di famiglia.
Succede al Presidente Derno Iannetti che, insieme alla moglie Giuseppina Cupido, sono rimasti al timone della società per circa 10 anni, ereditandola dal grande Carmine Cupido.
Nel lontano 1989 Cupido, appassionato di calcio, decise di fondare una scuola, dove i ragazzi potessero apprendere il gioco e soprattutto crescere in maniera sana e leale.
Ventidue anni nei quali la Caldora calcio ha saputo imporsi come esempio di virtù calcistiche.
Per i coniugi Iannetti era giunto il momento di passare il testimone, non per necessità, nè per stanchezza; per il bene della Caldora, servivano nuove energie, nuovi stimoli, nuovi giovani, nuova passione.
Ed ecco il motivo per il quale è stata scelta la famiglia Bankowski.


Chiara Bankowski: "Ho ereditato la passione per il calcio da mio padre. Quando ho saputo che avrebbe voluto affidare a me la presidenza della società Caldora, ho accettato subito e di buon grado. Rappresentare una società che ha fatto della crescita dei giovani il suo credo mi riempie d'orgoglio. Sicuramente l'esperienza non gioca dalla mia parte, ma l'entusiamo si."

Gabriele Bankowski: "Chiara rappresenta la gioventù che avanza. La Caldora Calcio, nella sua gloriosa storia ventennale, ha cresciuto tantissimi giovani, educandoli dentro e fuori dal rettangolo di gioco. La mia famiglia non vuol far altro che continuare sulla stessa scia dei due Presidenti che hanno contraddistinto la vita societaria, Carmine Cupido e Derno Iannetti. "

Angelo Londrillo, DG RC Angolana: "Ho avuto il piacere e la fortuna di crescere calcisticamente nella Caldora. Ho vissuto l'era di Carmine Cupido, persona straordinaria; ricordo come se fosse oggi le lacrime di gioia al termine del Torneo di Maranello, vinto con la categoria Esordienti. Così come riuscì a toccare il cielo con un dito quando vide la squadra Allievi Regionali laurearsi Campioni d'Italia 2001/2002. Lasciare è stata una decisione sofferta per i coniugi Iannetti, ma possono star tranquilli, la Caldora Calcio è in buone mani. Colgo l'occasione per ringraziare il Sign. Franco Corneli, segretario della Caldora. "

2 commenti:

Anonimo ha detto...

a una settimana dalla pubblicazione di questo post ..... commenti ZERO....... Rifletti caro moreno ...... non interessa a nessuno della fusione caldora-angolana .......

morenocolaiocco ha detto...

ahaha è vero! Ma era un comunicato stampa ed era giusto riportarlo.